Abstract: |
K. Kerényi precorse i tempi, promuovendo la filologia classica a Wissenschaft der Parousien (Budapest, 1930); di qui un fiorire in Ungheria di edizioni con testo a fronte, traduzioni in versi, poesia ‘barbarica’. I suoi rapporti internazionali con Leo Frobenius, J. Huizinga, C. G. Jung, T. Mann; l’inimicizia di G. Lukács. Le sue lezioni all’Università di Budapest, frequentate da un ampio pubblico, non solo di studenti; l’esilio in Svizzera, l’opposizione di Lukács al suo ritorno all’Università di Budapest. |