Abstract: |
K. Büchner esercitò nella Friburgo universitaria degli anni ’50 un ruolo fondamentale, e non solo come latinista. Apprezzato dai colleghi, anche per aver evitato compromissioni col nazismo, rispettato dagli studenti, nonostante la scarsa propensione al dialogo. Il commentario al De re publica ciceroniano incontrò numerosi ostacoli, che ne inficiarono il pur notevole livello. |