Abstract: |
Dopo il secondo conflitto mondiale, si impone a Jena K. Barwick, allievo e successore di G. Goetz. Egli è l’unico a non aver avuto compromissioni né con il regime nazista né con quello comunista; una vita, dunque, riservata ma generosa al tempo stesso, dedita allo studio ma lontana da quanto (congressi, impegni accademici e politici) lo potesse allontanare da una kantiana disciplina di lavoro. Magistero attento ai testi, alieno dalla Sekundärliteratur (peraltro allora a Jena non disponibile). |