prof.
Ivano Dionigi
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Progetto didattico Perché proporre un momento didattico e formativo nel segno dei Greci e dei Latini per gli studenti delle Facoltà scientifiche e di quelle non umanistiche stricto sensu? Non certo per soddisfare una sterile curiositas, non per nostalgia passatista né per illusione di improbabili continuismi, ma perché venendo a contatto con una cultura che è al contempo fondativa e antagonista del nostro presente, questi studenti possano da un lato inquadrare storicamente le parole e le idee relative ai propri saperi e dall’altro avvertire che i classici, anche se superati nelle loro risposte, restano necessari per dettare quelle nuove domande che ogni disciplina scientifica è continuamente chiamata a formulare: perché la cultura classica con la sua prospettiva diacronica sta a ricordarci che il nostro operare è un continuum situato non solo nello spazio ma anche nel tempo. Questa proposta non intende certo stemperare le specificità disciplinari degli scienziati all’insegna di ibridismi non salutari; al contrario intende rendere più completo e – se è consentito dire - “più scientifico” il medico, il biologo, il politologo, l’economista, il fisico, il chimico, il matematico. |